Chi siamo
L'associazione
Comitato SI alle rinnovabili NO al nucleare
Associazione costituita in Roma
presso il notaio Gennaro Mariconda,
registrata a Roma il 9/2/2011
l’Associazione ha aderito al network 100% rinnovabili
La nostra missione
La nostra associazione nasce nel 2009, come“Comitato Si alle Energie Rinnovabili No al Nucleare”, anche su stimolo di un appello sottoscritto nel 2008 da quasi 200 attivisti impegnati in diversi ambiti (ambientale, scientifico, sindacale, sociale e politico) per sostenere un’alternativa energetica, basata sulle fonti rinnovabili e il risparmio, anziché su un ingiustificato aumento dei consumi e sull’uso delle fonti fossili e di quella nucleare, come l'allora Governo Berlusconi stava progettando.
Poi, il grosso dell'iniziativa si sviluppò sul sostegno attivo al secondo referendum, contro il nucleare del giugno 2011. Ampiamente vinto (con più del 54% dei votanti, con i Si all'abrogazione a oltre il 94%) per la grande mobilitazione messa in campo (oltre che, purtroppo, per la consapevolezza dei rischi che la tragedia di Fukushima aveva reso evidenti).
Successivamente l'iniziativa dell'associazione si concentrò sullo sviluppo delle energie rinnovabili, a partire dal fotovoltaico e dall'eolico, e poi su quella dello smantellamento delle 4 vecchie centrali nucleari e sulla prospettiva del deposito nazionale delle scorie radioattive. A questo proposito, in particolare, va ricordato l'impegno del compianto prof. Massimo Scalia.
Oggi, anche alla luce del recente disegno di legge delega per l'energia nucleare, l'associazione intende rilanciarsi, riaprendo le adesioni, le collaborazioni e l'iniziativa, per contrastare questo nuovo tentativo di ritorno al nucleare, che viene definito “sostenibile”.
Proprio per il nome scelto, oltre al NO per contrastare le bufale sul nucleare, diciamo SI alle alternative energetiche per lo sviluppo di tutte le fonti rinnovabili, per uscire dalle fonti fossili, oltre che dal nucleare.
L'iniziativa dell'Associazione vuole mettersi in rete con tutte le realtà diffuse che lavorano per costruire queste alternative.
Per questo abbiamo dato l'adesione al Network 100% rinnovabili, composto non solo da ambientalisti, ma anche da ricercatori, docenti, universitari, rappresentanti di imprese e sindacati.
Per questo vanno utilizzati tutti gli strumenti, anche a livello decentrato, per aumentare l'informazione e la consapevolezza, in particolare tra le giovani generazioni, della necessità di un modello energetico sostenibile, per consolidare una coscienza diffusa contro il nucleare e le fonti fossili, come all'epoca dei passati referendum.
Strumento che potrebbe essere necessario ancora utilizzare !