Il referendum sull'energia nucleare, tenutosi l'8 e il 9 novembre 1987, rappresenta una importante   vittoria del  movimento ambientalista italiano. Organizzato da un ampio spettro di attori, tra cui diverse associazioni ambientaliste,  portò a una moratoria sulla costruzione di centrali nucleari in Italia.

Il referendum del 1987 sul nucleare è stato importante storicamente, perché ha segnato la prima uscita dell'Italia dal nucleare e rappresenta una importante  vittoria del movimento ambientalista italiano.  All'epoca l'Italia aveva 4 centrali nucleari attive che producevano circa il 4% dell'energia elettrica nazionale.

Si tenne l'8-9 novembre 1987. L’affluenza fu del  65%  e i voti favorevoli alla abrogazione raggiunsero l’ 80% per tutti e tre i quesiti.